Stati Generali dell'Open Source
Sovranità digitale
Un incontro per costruire un ruolo attivo dell'Italia nel percorso verso una maggiore autonomia tecnologica europea.
Evento a numero chiuso. La partecipazione è su candidatura.
Evitare il lock-in. Non solo quello del codice.
In occasione di Open Source Week 2026 e in co-organizzazione con SFSCon, l'appuntamento di Bolzano ormai consolidato sull'open source, Seacom e RIOS convocano gli Stati Generali della Sovranità Digitale.
Un'edizione zero che riunisce istituzioni, filiera produttiva, imprese, pubbliche amministrazioni e fondazioni intorno ai temi della sovranità, dell'autonomia e dei nuovi modi di fare tecnologia. Due giorni per interrogarci insieme sulla sfida tecnologica più grande del nostro tempo.
La posta è alta: l'Europa spende 264 miliardi di euro l'anno in prodotti e servizi IT, per lo più proprietari e statunitensi.
Una dipendenza che erode la capacità di governare le infrastrutture digitali critiche, indebolisce sicurezza e conformità e toglie forza alla filiera che potremmo costruire qui. Commissione europea, strategia open source COM(2026) 503 (dato rif. Cigref/Asterès, 2025).
tutti coloro che possono contribuire a costruire nuovi paradigmi per una tecnologia che abbatta le barriere
Gli Stati Generali mettono allo stesso tavolo chi decide, chi acquista, chi produce e chi custodisce la tecnologia.
Politica, istituzioni e regolatori
Parlamento, governo, autorità e organismi europei che possono definire le regole in cui esercitare la sovranità.
Aziende, vendor e system integrator
Vendor, system integrator, imprese IT e cloud provider che sviluppano e portano sul mercato tecnologia aperta.
Clienti e grandi utilizzatori, pubblici e privati
Pubbliche amministrazioni, banche e grandi imprese che comprano e usano tecnologia ogni giorno, o che vorrebbero farlo.
Community, creatori, maintainer e ricerca
Maintainer, community manager, università e centri di ricerca che tengono in vita e fanno crescere i progetti open source.
Fondazioni e fondi d'investimento
Fondazioni open source, filantropia tecnologica e investitori che finanziano i progetti e ne assicurano la sostenibilità nel tempo.
Società civile, diritti e divulgazione
Associazioni, attivisti, giornalisti e divulgatori che tengono aperto il dibattito pubblico sulla tecnologia.
Due mezze giornate per progettare l'autonomia con l'open source
La struttura delle due giornate è questa. Il programma con gli orari definitivi sarà pubblicato su questa pagina.
Giovedì 12 novembre
- 12:00–12:30Ritrovo a Bolzano
- —PranzoConosciamoci mangiando ai Food Truck
- 13:30AperturaInizio lavori e introduzione all'evento.
- 14:00–15:30Keynote ispirazionaliRappresentanti di spicco delle varie anime dell'open source raccontano in 15 minuti sfide e opportunità dell'open source e della sovranità digitale dal loro punto di vista, maturato sul campo.
- 15:30–16:00Pausa caffèVerso l'unconference.
- 16:00–17:30UnconferenceUno spazio destrutturato di lavoro dove si scambiano idee, opinioni e intenti, fuori da schemi, ruoli e formalismi. Lavoriamo su idee concrete!
- 17:30–18:00Aperitivo & NetworkingCoorganizzato con SFSCon.
Venerdì 13 novembre
- 09:00–09:15Apertura SFSCon 2026
- 09:15–09:30Saluti istituzionali
- 09:30–10:00KeynoteRelatore in via di conferma.
- 10:00–10:15European SFS Award 2026
- 10:15–10:30SFS Award 2026
- 10:30–11:00KeynoteRelatore in via di conferma.
- 11:00-13:00Stati GeneraliUn momento di riflessione a freddo sugli spunti del giovedì pomeriggio e la formalizzazione dei principali pillar del nostro primo manifesto programmatico.
Orari indicativi. da confermare
Quattro domande per un confronto corale
La risposta passa dall'open source. La discussione si concentra su come renderla praticabile, sicura e sostenibile.
Consapevolezza
Come costruire nelle imprese e nella PA la consapevolezza sull'autonomia digitale.
Acquisti e decisioni
Come le istituzioni possono orientare i processi di acquisto e di decisione.
Usabilità e sicurezza
Come l'open source può rispondere alle richieste di usabilità e sicurezza che mercato e normative esigono.
Capacità industriale
Come superare la frammentazione dei fornitori e costruire una vera capacità industriale.
Siamo convinti che ognuno abbia un ruolo nel costruire la tecnologia che immaginiamo. Gli Stati Generali sono l'occasione per darle una narrazione comune.
CandidatiRichiedi di partecipare
I posti sono limitati. Per costruire un confronto rappresentativo chiediamo a chi si candida di raccontarci cosa porta e cosa si aspetta.
Aspettiamo la tua candidatura: proponici il tuo punto di vista sui temi della giornata e partecipa al più grande movimento italiano sulle sfide tecnologiche del prossimo decennio.
- Invia la richiestaCompila il modulo: chi sei, il tuo contributo all'open source, obiettivi e aspettative.
- ValutazioneIl comitato organizzatore esamina le richieste per comporre un tavolo equilibrato tra ruoli e settori.
- ConfermaRicevi l'esito via email, con programma e dettagli logistici.
- Il contributo concreto all'open source
- La pertinenza con i temi degli Stati Generali
- La pluralità di punti di vista al tavolo
RIOS (RETE ITALIANA OPEN SOURCE) è un network di aziende creato per promuovere servizi professionali e prodotti Open Source, in grado di offrire soluzioni di livello Enterprise. La rete è costituita da 9 imprese che condividono esperienze e risorse assicurando servizi e soluzioni semplici e vantaggiose.
